ANTROPOLOGIA: LA DISCENDENZA
Dal punto di vista antropologico, la discendenza può essere definita come l’insieme dei legami, socialmente riconosciuti, tra un individuo e i suoi antenati. Presso numerose società odierne e del passato ci si è basati sul principio della discendenza per costituire i gruppi sociali fondamentali, detti appunto gruppi di discendenza (clan, lignaggi). La discendenza regola l’accesso degli individui alle risorse, la trasmissione di beni, diritti e doveri da una generazione all’altra: il nome, la residenza, il rango, l’appartenenza etnica possono esservi connessi. La discendenza non va intesa nel suo aspetto biologico: tutte le società umane operano scelte e manipolazioni dei legami biologici, dando vita a legami di tipo sociale. La discendenza unilineare è quella in cui sono considerati parenti quanti discendono da un determinato antenato in linea esclusivamente maschile ( d. patrilineare o agnatizia o agnatica) o femminile ( d. matrilineare o uterina). Ciò porta a distinguere tra il prin...