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ANTROPOLOGIA: LA DISCENDENZA

Dal punto di vista antropologico, la discendenza può essere definita come l’insieme dei legami, socialmente riconosciuti, tra un individuo e i suoi antenati. Presso numerose società odierne e del passato ci si è basati sul principio della discendenza per costituire i gruppi sociali fondamentali, detti appunto gruppi di discendenza (clan, lignaggi). La discendenza regola l’accesso degli individui alle risorse, la trasmissione di beni, diritti e doveri da una generazione all’altra: il nome, la residenza, il rango, l’appartenenza etnica possono esservi connessi. La discendenza non va intesa nel suo aspetto biologico: tutte le società umane operano scelte e manipolazioni dei legami biologici, dando vita a legami di tipo sociale. La discendenza unilineare è quella in cui sono considerati parenti quanti discendono da un determinato antenato in linea esclusivamente maschile ( d. patrilineare o agnatizia o agnatica) o femminile ( d. matrilineare o uterina). Ciò porta a distinguere tra il prin...

ATROPOLOGIA: PARENTELA E RELIGIONE

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Un altro aspetto importante della parentela e la sfera della religione. I bambini che nascono dal matrimonio, e anche al di fuori del matrimonio, sono sottoposti a rituali religiosi che ne dichiarano l’appartenenza a una comunità dei fedeli oltre che è un determinato gruppo sociale. Ci sono società di esempio dove i discendenti maschi possono celebrare riti in ricorda gli antenati. Presso questi popoli diventa quindi importante avere discendenti maschi che possano far fronte a questo comandamento religiosa. Tra numero di gruppi che vivono in Madagascar ce l’usanza di interrogare di tanto in tanto gli antenati defunti sulle decisioni da prendere di fronte a problemi che interessano a tutti ho gran parte dei loro discendenti. La parentela non è solo l’insieme dei consanguinei e degli affini di un individuo, ma è un complesso di relazioni e di rappresentazioni che coinvolgono parecchi altri aspetti della vita sociale.

ANTROPOLOGIA: LE IDEE SULLA PARENTELA

Tutte le culture hanno un’idea dei legami che intercorrono tra un genitore e i suoi figli o tra i figli di una coppia, ma queste idee variano perché implicano differenti concezioni riguardanti il concepimento. Per esempio vi sono società dove i bambini sono considerati reincarnazioni degli spiriti dei defunti delle famiglie delle donne, i quali penetrano nel ventre materno senza che il padre abbia un qualche ruolo. In altre culture i bambini sono spiriti dei luoghi che si introducono nell’utero della donna laddove questa ha avuto dei rapporti sessuali.

ANTROPOLOGIA: LE RELAZIONI DI CONSANGUINEITA' E AFFINITA'

La parentela potrebbe essere definita come l’insieme delle relazioni che legano degli individui tra loro, o sulla base della discendenza comune oppure per via matrimoniale. La discendenza comune è definita consanguineità: come una sorella e un fratello. Due individui sono considerati parenti quando entrano in relazione dopo un matrimonio. Essi sono parenti affini. Una moglie e un marito sono considerati i parenti per il fatto di essere sposati. Così anche i loro rispettivi fratelli e sorelle diventano parenti gli uni agli altri. Le relazioni di consanguineità e di affinità sono alla base di diritti e doveri regolamentati da norme e codici.

ANTROPOLOGIA: NOZIONI PRELIMINARI A PROPOSITO DELLA PARENTELA

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La cosiddetta parentela consiste in un insieme di relazioni tra individui e gruppi, relazioni che hanno una base tanto biologica quanto culturale. L'importanza di queste relazioni nella vita delle società umane è fondamentale. In antropologia lo studio delle relazioni di parentela non può mai essere separato da quello di altri ambiti della vita sociale e culturale: politico, economico, religioso ecc. Tuttavia cominceremo con alcune nozioni di base che ricorrono in tutti gli studi antropologici sulla parentela; vedremo anche come, nelle diverse società, gli individui chiamano quelli che comunemente vengono considerati «parenti»; cercheremo inoltre di comprendere quali siano le implicazioni, tanto pratiche quanto simboliche, del 'funzionamento' della parentela nelle società umane.

SOCIOLOGIA: DIFFERENZA TRA IDENTITA' SOCIALE E IDENTITA' PERSONALE

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Identità personale e identità sociale interagiscono tra loro: possiamo immaginarci il nostro Sé come una struttura, una rappresentazione mentale in cui le informazioni individuali concorrono alla formazione della nostra rappresentazione, mentre le informazioni di carattere sociale e culturale ne costituiscono gli aspetti più esterni. Ma esiste anche una rappresentazione di noi stessi che proponiamo, o meglio recitiamo agli altri, come una rappresentazione teatrale. Tale concetto fu proposto originariamente dal sociologo canadese Erving Goffman. Goffmann parlava di una molteplicità del sé: l’individuo riesce a gestire e a cambiare una pluralità di self multipli e fluttuanti in quanto prodotti non da una qualche attività psichica, ma dagli eventi e dagli scenari sociali nei quali agisce. Sia online che offline possiamo immaginare due estremi di un continuum lungo il quale l’individuo sente la propria identità: ad un estremo il sentimento di identità è fortemente influenzato dal...

SOCIOLOGIA: MECCANISMI BIOLOGICI

La socializzazione è il frutto del rapporto tra l’individuo e la società; alla base di questo rapporto ci sono dei meccanismi bio-psico-sociali. Durante questo processo entrano in gioco diversi tipi di apprendimento: 1. cognitivo, per cui si lavora sulle rappresentazioni sociali delle situazioni; 2. Sociale per: - imitazione: si ha quando occorre apprendere in breve tempo e senza errori abilità complesse; - Tradizione: si imparano quei contenuti che vengono trasmessi intenzionalmente e formalmente; - Identificazione: un individuo si sente talmente legato a un altro da assorbirne inavvertitamente valori e convinzioni; - Vicario: un individuo riceve un rinforzo dal successo che ha avuto la persona che viene presa come modello, in cui si è identificata; - Insight: per intuizione, i dati di una determinata situazione vengono letti in un’ottica diversa; - Imprinting; 3. Condizionamento; - Classico (per esempio se una persona fa un incidente scontrandosi con una mac...