PSICOLOGIA: LA FINTA PRIGIONE

Un altro esperimento famoso è quello di Philip Zimbardo sulla prigione simultata: lo psicologo dimostra che nel carcere i comportamenti violenti e brutali dei prigionieri e delle guardie non sono l’effetto di caratteristiche personali disfunzionali, ma dipendono in larga misura dalle peculiarità del contesto. È la situazione in cui i soggetti sono inseriti a influenzare il loro comportamento. Zimbardo effettua la ricerca nel 1971. Attraverso un annuncio su un giornale recluta 24 maschi, scelti tra persone equilibrate, in buone condizioni psicofisiche e prive di precedenti penali, Spiegando loro che, per un compenso di 15 $ al giorno, dovranno interpretare la parte di guardie o di carcerati per la durata dell’esperimento. Ai prigionieri vengono assegnate divise con un numero, alle guardie uniformi, manganello, manette e fischietto.
philip zimbardo - Lorita Tinelli

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